lunedì 6 febbraio 2012

SILVERLIGHT FUNZIONA ANCHE SU GOOGLE CHROME



Volevo rivedere una registrazione di un programma Mediaset che non sono riuscito a vedere in diretta. Per questo motivo, mi sono collegato alla pagina ufficiale del servizio Video di Mediaset (http://www.video.mediaset.it/), su cui ho trovato il filmato scelto. Tuttavia, per visualizzarlo, mi viene chiesto di installare il plug-in Microsoft Silverìight. Ho eseguito l'operazione richiesta, ma adesso non riesco ad integrarlo in Google Chrome, il browser che utilizzo come predefinito. Come posso procedere?
Postato il 23/04/2010

li plug-in Silverlight supporta quasi tutti i browser e quasi tutti i sistemi operativi, come si vede anche dalla tabella pubblicata sull'home page http://www.microsoft.com/getsilverlight/get-started/install/default.aspx. Non è dunque un problema utilizzarlo anche con il browser Chrome di Google. Per una corretta installazione di Silverìight, basta collegarti innanzitutto con la sua home page: il sito controllerà automaticamente la versione del plug-in attualmente installata nel computer e proporrà di eseguire l'aggiornamento scaricando il relativo file eseguibile. La procedura d'installazione sarà quindi semplicissima: basta eseguire il file appena scaricato, accettare la licenza d'utilizzo e seguire i passi della procedura guidata. Al termine, riavvia il browser e controlla che Silverìight sia ben installato, tornando all'indirizzo Web precedente: se tutto è andato per il verso giusto, sulla pagina leggerai il messaggio The version of Silverìight installed is: Silverìight 4 (4.0.50401.0) You are ready to use Microsoft Silverìight. Adesso potrai finalmente rivedere la puntata della tua trasmissione televisiva preferita.

domenica 5 febbraio 2012

CANCELLA LA CRONOLOGIA DI SHAREAZA

postato 03/08/2010

Vorrei un aiuto in merito alla configurazione di Shareaza, in particolare su come cancellare le ricerche effettuate in precedenza, dal momento che ogni volta che mi appresto a digitare la prima lettera viene mostrata la vecchia cronologia.
Fabrizio
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La privacy è particolarmente importante per le ricerche effettuate sui canali di Peer to Peer. Avvia Shareaza, accedi al menu Opzioni e spostati nella sezione Libreria. Nella schermata che appare troverai il pulsante Cancella cronologia
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sabato 4 febbraio 2012

L’ALTERNATIVA A GOOGLE CHROMEOS


Dopo aver letto alcuni articoli pubblicati su internet, ho deciso di provare il sistema operativo di Google, da usare direttamente on-line, ma non sono rimasto soddisfatto delle funzioni che offre. Sto cercando un sistema operativo simile a ChromiumOS, che offra funzioni più avanzate di quelle di Google Documents per la gestione di semplici file di testo da diverse postazioni. Esiste un sistema con queste caratteristiche?
Antonio

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Non è una richiesta semplice, ma esiste un sistema simile a quello di Google che può fare al caso tuo. Si tratta di GlideOS, un sistema operativo on-line completo e gratuito che consente di registrare diversi utenti, che possono utilizzare lo stesso desktop, i programmi e le applicazioni in esso contenuti. GlideOS è disponibile in due versioni: quella gratuita offre 30 GB di spazio on-line (per memorizzare i documenti, che saranno disponibili da qualsiasi PC connesso a Internet) e permette di creare fino a 6 utenti. Ma è possibile anche registrare una versione a pagamento dal costo di 50 dollari all'anno, per avere fino ad un massimo di 250 GB e condividere il sistema con 25 utenti. Questo sistema operativo on-line integra tutte le applicazioni necessarie per lavorare, incluso un word processor, un editor di foto, un player multimediale e molti altri programmi disponibili direttamente sul Web. Grazie ad una applicazione apposita, GlideOS è accessibile anche da smartphone.
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venerdì 3 febbraio 2012

LIBERO DI NAVIGARE, MA NON DI INVIARE E-MAIL


Postato il 12/07/2010


Ho un dubbio sul recente abbonamento Internet che ho sottoscritto con Infostrada (www.infostrada.it). In pratica, ho immesso i parametri per scaricare la posta in locale su Outlook Express seguendo le indicazioni fornitemi dallo stesso provider e il risultato è che riesco ad archiviare i messaggi sull'hard disk, ma non ad inviarli. In particolare, ho immesso popmail.libero. it come Server di posta in entrata P0P3 e smtp.libero.it come Server di posta in uscita o SMTP. L'e-mail che ho utilizzato per la configurazione, inoltre, appartiene al dominio di Libero. Perché non riesco ad inviare i messaggi?
Marco

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Come spiega la stessa Wind Infostrada sul proprio sito di assistenza tecnica, (http://aiuto.libero.it/mail/istruzioni/configura-windows-live-mail-per-windows-a23.phtml), c'è una novità: adesso il server di invio della posta richiede l'autenticazione dell'utente. Quando crei l'account devi quindi indicare, tra le opzioni del server in uscita (stmp.libero.it), l'utilizzo di una comunicazione protetta con conseguente richiesta di autenticazione, barrando l'apposita casella di controllo. Le altre impostazioni, invece, rimangono identiche. Il nostro consiglio, comunque, è quello di passare ad un client di posta elettronica più moderno e in grado di gestire meglio l'invio e la ricezione delle e-mail. Microsoft, ad esempio, consiglia di sostituire Outlook Express con Windows Live Mail (integrato nella suite Windows Live Essentials. In alternativa puoi usare Thunderbird, tanto per restare tra i programmi più famosi e gratuiti (lo trovi nella sezione Internet del Win CD/DVD-Rom).
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giovedì 2 febbraio 2012

FASTIDIOSE FINESTRE POPUP SU FACEBOOK


Sono un vostro assiduo frequentatore ormai da anni e vi chiedo di aiutarmi a risolvere un fastidioso problema. Come posso bloccare le assillanti finestre popup che compaiono in continuazione durante l'utilizzo di Facebook, segnalandomi l'installazione di plug-in aggiuntivi (in particolare, quello di Apple Quicktime)?
Raffaele

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A quanto ci risulta, il messaggio che appare sottoforma di finestra popup viene visualizzato quando si utilizza Firefox e si riceve un messaggio dalla chat di Facebook. Prova ad aggiornare la versione di Firefox e il plug-in di Quicktime. Se non risolvi in questo modo, ci sono altri espedienti che puoi provare. Disabilita, innanzitutto, l'avviso sonoro che accompagna la visualizzazione della popup. Dall'interfaccia principale di Facebook, apri una finestra di chat, clicca su Opzioni e togli il segno di spunta dalla casella di controllo Attiva suono per i nuovi messaggi. Un'altra soluzione può essere quella di configurare Firefox per associare i file MP3 ad un'applicazione diversa da Quicktime. Avvia il browser, accedi al menu Strumenti! Opzioni/Applicazioni, seleziona l'estensione di file che ti interessa e dal relativo menu a tendina scegli l'applicazione predefinita.
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mercoledì 1 febbraio 2012

TELETU RALLENTA IL PEER TO PEEER


postato il 21/01/2012

Ho deciso di disdire il mio contratto Alice ADSL per usufruire delle offerte Tele2 (che, ho scoperto con l'occasione, per le linee Internet utilizza dallo scorso gennaio il brand TeleTu, www.teletu.it). Per quanto riguarda la navigazione Web non ho riscontrato alcun problema, mentre eMule e Bittorrent non funzionano. Ho letto e messo in pratica tutti i trucchi che, ma non sono riuscito a trovare una soluzione. Faccio presente che con Alice riuscivo a scaricare veloce e senza intoppi. Dato che la configurazione hardware è rimasta identica, da cosa può dipendere questo malfunzionamento?
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Non si tratta di un malfunzionamento della tua linea ADSL. TeleTu lo comunica chiaramente ai propri utenti sul suo sito, fin dai tempi in cui si chiamava Tele2: quando il network è congestionato, riduce la banda disponibile per il Peer to Peer, per non rallentare la navigazione degli altri utenti. E secondo l'esperienza di molti internauti che si sono lamentati di ciò, la riduzione è notevole. Durante le ore notturne non dovresti però avere problemi. Non è inoltre confermato che si possano aggirare i filtri di TeleTu. Sono basati, infatti, su sistemi che continuano a evolvere: sono sempre più abili nell'individuare i protocolli Peer to Peer usati dagli utenti e a ridurne la banda disponibile. Un tentativo facile per cercare di ridurre queste limitazioni, sui circuiti Torrent, consiste nell'attivare la crittografia del protocollo di comunicazione: su uTorrent accediamo al menu Opzioni/Impostazioni/ Bittorrent e in Cifratura protocollo selezioniamo la voce Forzata, mentre togliamo la spunta da Permetti conn. in arrivo non cifrate. Verifica, inoltre, che l'opzione Avanzate peer_lazy_bi-tfield sia impostata su True. Proviamo anche ad utilizzare una porta diversa da quella di default (anche se i filtri del provider sono centrati sull'identificazione del protocollo e non della porta). Su eMule l'oscuramento del protocollo è attivato di default ma pare non riesca a evitare i filtri. Ci sono poi, da provare, rimedi più sofisticati, che utilizzano la crittografia e una connessione ai server di tipo VPN (Virtual Private Network, rete privata virtuale). Un servizio gratuito è UltraVpn (http://www.ultravps.com/). Se desideriamo avere, invece, prestazioni migliori, possiamo utilizzare un servizio a pagamento come iPredator, offerto dai fondatori di The Pirate Bay (https://www.ipredator.se/).
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